Feeds:
Articoli
Commenti

Sebastiano Di Falco

1) Sport/hobby:
A sei anni ho reso noto a mia madre di voler studiare pianoforte, ma vista la mia stazza tondeggiante ha provato a farmi cimentare in diversi sport:
- a 4 anni danza classica (con la tutina ero stupendo);
- a 8 nuoto
- a 10 karate

Fino a che la mia insegnante di musica alle medie non disse che avevo un talento innato per gli strumenti a percussione e iniziai a studiare pianoforte. Di lì, poi, la chitarra da autodidatta e la musica non mi ha più abbandonato.

2) Non potresti fare a meno di… degli amici

3) Un aggettivo per ogni compagno di gruppo:
Beppe: bravissimo attore (riscuote un certo successo di pubblico)
Andrea: se fa i compiti potrebbe diventare un buon capocomico/regista
Calo: imprevedibilmente simpatico
Giulio: folle al punto giusto
Giulia: esplosione di solarità
Olivia: public relation
Filippo D.G. : il boss
Pala: simpaticamente introverso
Diiennio: a Napoli si direbbe: ten’ Artetec (colui che non riesce a stare fermo)
Cate: simpaticamente estroversa
Gianluca: polivalente
Gabry: l’amico folle
Duchi: il saggio
Filippo D.F.: il messia (la Redazione ritiene che si tratti di Matteo De Filippis, ma visto che è il messia potrebbe avere almeno tre nomi ;) )
Alessandro: vocione

4) Hai mai baciato un tuo amico/a? sì, Margherita, la mia ragazza, era una grande amica prima.

5) Come sei arrivato all’associazione Vieniteloracconto?

Quattro anni fa il mio amico folle mi disse: «tu prendi il trentasette a p.zza Santa Maria Novella e scendi all’ultimissima fermata, lì mi chiami e ti vengo a prendere, vedrai che c’è sempre da lavorare» lo feci e passai l’intera giornata nell’androne del teatro a reggere palme di compensato mentre Angelo* le tagliava, in 5 ore di lavoro non mi disse niente all’infuori di: Ciao!
(*Angelo è un altro dei nostri scenografi di fiducia, grandissimo lavoratore ndR).

6) Credi nel Destino?

Ultimamente credo più nella possibilità che abbiamo di cambiarlo.

7) Una citazione teatrale:

“O dove l’avete trovato questo bel misirizzi?” Le Allegre Comari di Windsor Shakespeare.

8 ) Il ricordo più bello:
La mattina del 16 luglio 2009 a Certaldo dopo la prima serata a Mercantia, Alessandro Gigli mi incontra per strada e mi dice: «Compagnia dell’Atto Comico, gruppo rivelazione dell’anno».
(Sebastiano fa parte anche della Compagnia dell’Atto Comico, un gruppo composto da studenti dell’Accademia di Belle Arti che crea piccoli spettacoli con canzoni e musica popolare ndR).

9) Da quanto tempo reciti?
Da quattro anni… la domanda più giusta è: Recito?

10) Un regalo che vorresti:
Il 100 e lode alla tesi che terrò ai primi di marzo.

11) Cosa fai nella vita?
Frequento il biennio specialistico di progettazione scultorea per la scenografia all’Accademia di Belle Arti di Firenze.

12) Non sopporti …molti del biennio

13) Cosa vorresti fare “da grande”?
Aprire un enorme laboratorio di scenografia insieme al mio amico folle e a pochi altri “eletti” dove si fa da la carta pesta alle scene, alle sculture… insomma tutto!

14) La tua serata ideale
Con gli amici ovunque.

15) Che ruoli ti è capitato di interpretare fino ad ora?
Il ruolo che mi vedo appioppare di continuo è quello del servo sin dal mio debutto nella finta schiava nel 2007, a parte per le lavandaie in cui facevo la matrigna, ma anch’essa lavandaia, quindi una sorta di serva.

16) Hai tatuaggi? no

17) Il tuo cantante preferito?
La Nuova Compagnia di Canto Popolare

18) Il tuo animale preferito?
cane

19) C’è un ruolo in particolare che vorresti interpretare in futuro?
Mi piacerebbe fare il cantastorie nella nuova commedia del Dige Group, un ruolo cioè come si vede nel film “la dodicesima notte”: cantando degli stornelli crea un filo conduttore nella vicenda e fa da narratore.

20) Hai mai baciato una persona che non conoscevi?
no

(vedi le altre interviste)

Cominciamo coi nostri SCENOGRAFI IN SCENA!
Perché i nostri scenografi sono polivalenti, ed oltre a fare splendide scene e oggetti scenici talvolta si prestano anche a calarsi nei panni di personaggi più o meno piccoli.
Ve li presento nell’ordine in cui hanno risposto al mio questionario.

Gabriele Del Medico

1) Da quanto tempo reciti?
Ora…recito è una parola grossa diciamo che sul palco col pubblico attorno è  una felice esperienza che mi è capitata spesso negli ultimi tre anni.
2) La tua serata ideale… una festa enorme con tantissima gente che conosco possibilmente in un posto affascinante e particolare meglio se il tutto è in maschera che son le feste più spassose.
3) Sport/hobby: hem ops..ho fatto del mio hobby preferito il mio lavoro quando ho scelto di fare lo scenografo temo……
4) Non sopporti di… dover agire sotto stres mi riesce ma mi scarica le batterie.
5) Un aggettivo per ogni compagno di gruppo: direi un meravigliosi comulativo :D
6) Il ricordo più bello?

Il Dige lo Stià, il Signori e il Calo in scena che guardano e commentano il vaso da notte nella Mandragola… dopo che è stato munito di stronzolo autentico da noi simpatici scenografi ihih
7) Come sei arrivato all’associazione Vieniteloracconto?

Tutto merito dell’amore per il teatro e degli esami di scenografia con il prof Mattioli che spesso hanno reso necessario lavorare nel suo laboratorio a Tavarnuzze per carenze di spazio a scuola.
8 ) Un regalo che vorresti… Ora come ora un po’ di attrezzi da lavoro nuovi se poi mi volete regalare pure un capannone di mq 1000 con carico merci meglio che almeno apro il laboratorio di scenografia che sogno da una vita.
9) Una citazione teatrale: “Che roba è questo qui ? Sborniato o morto ?” (Una battuta della Bisbetica Domata ndR)
10) Non potresti fare a meno di… ci sono solo due cose di cui non potrei mai fare a meno….la seconda è viaggiare :D
11) C’è un ruolo in particolare che vorresti interpretare in futuro? Se mai reciterò di nuovo, per esempio nella Bisbetica Domata, voglio interpretare la porchetta che così prendo tutte le sere il più grasso degli applausi senza faticare :D
12) Mare o montagna?

Mare, assolutamente al calduccio
13) Cosa fai nella vita?
Le peggio e le meglio cazzate in compagnia e in teatro solo che un giorno mi pagheranno – spero -  per farle, così oltre a divertirmi inizierò pure a mangiare.
14) Il miglior pregio in un amico/a: La sincerità e la comprensione a parimerito.
15) Cosa vorresti fare “da grande”?
Appena sarò grande me lo chiederò, ok?
16) Il tuo segno zodiacale: Sagittario, quel simpatico mezzo inferiore cavallo e mezzo superiore uomo munito di arco e frecce.
17) Che ruoli ti è capitato di interpretare fino ad ora: Il cane, la lavandaia, e svariati servi di svariati padroni.
18 ) Hai mai baciato una persona che non conoscevi: sisi ed è stato pure piacevole :D vi consiglio vivamente di sperimentare, potete sempre dire che state eseguendo uno studio sul comportamento femminile/maschile, magari funziona e vi salva dai peggio cazzotti.
19) Il tuo personaggio teatrale o cinematografico preferito: Papagheno del Flauto Magico.

20) Ultima volta che hai riso fino alle lacrime: Credo coincida con l’ultima volta che ho giocato al giuoco dei bigliettini su cui ognuno a rotazione scrive una frase e poi lo passa e così via costruendo bellissime storie deliranti.

(vedi le altre interviste)

Matteo Di Ienno

1) Da quanto tempo reciti?
Ormai sono 9 anni, ho iniziato nel lontano 2001
2) Hai soprannomi?

Matte soprattutto; per alcuni Segugio o Fogna o Dii o Biennio
3) Sport/hobby:

Attualmente faccio karate, però ho fatto nuoto, wushu, sanda, pallanuoto più ho preso un paio di lezioni di pallavolo, basket, arrampicata, canoa, tiro con l’arco. In più ho seguito corsi di greco moderno (quello antico non mi bastava), spagnolo, informatica, storia antica, archeologia, storia moderna e tanti altri. Faccio lo sbandieratore e ciò mi permette a volte di andare in giro per l’Europa. D’inverno cerco di andare a sciare e d’estate di fare il sub. Mi piace leggere, guardare film, la storia in generale e più in particolare quella classica e medievale, girare con gli sbandieratori, uscire con gli amici, divertirmi, nuotare, fare sport e tante tante altre cose.
4) Il tuo piatto preferito:

Ormai sono per tutti una cloaca massima senza fondo, comunque le tre cose che mi piacciono di più sono: la zuppa di pesce che cucina mia mamma con i pescetti che peschiamo in alto mare quando andiamo ad immergerci, l’aragosta che prepara mio babbo e l’arista, sempre quella preparata da mia mamma.
5) Un aggettivo per ogni compagno di gruppo:

Stia:                 boss
Dige:                festaiolo
Calo:                affidabile
Giulia:              spensierata
Olivia:              precisa
Beppe:              showman
Pala:                  anima gemella
Mirko:               stacanovista
Gianluca:          sorpresa
Gabriele:           buffonesco
Sebastiano:       estroverso
Massimiliano:     preciso
Defi:                   briccone
Cate:                   fidata
Smorlesi:           provvidenziale

6) Credi nel colpo di fulmine
Non molto, penso che sia necessario anche conoscere minimante una persona prima di poter dire di amarla.
7) Come sei arrivato all’associazione Vieniteloracconto?

Mi ci ha portato mia mamma che ha visto il cartellone in uno dei suoi peregrinaggi per Tavarnuzze mentre aspettava che uscissi dagli allenamenti. Sono andato alla prima lezione e francamente non ero molto convinto di continuare. Era una cosa che non avevo mai fatto e non conoscevo nessuno, mentre tutti sembravano essere (e lo erano davvero) grandi amiconi. All’inizio ero titubante, stavo sempre in un angolino e mia mamma doveva quasi portarmi a forza. Col tempo non mi sono più staccato da lì.
8 ) Un aneddoto divertente:

Ero a pattinare con un paio di amici che mettevano i pattini ai piedi per la prima volta; io, che ero alla mia seconda pattinata, faccio il grosso dicendo che è facile e che non ci vuole niente. Come riparto scivolo e batto una culata tremenda in terra, mentre i miei amici se la ridevano.
9) Una citazione teatrale:

“Domani nella battaglia pensa a me, quando io ero mortale, e lascia cadere la tua lancia rugginosa. Che io pesi domani sopra la tua anima, che io sia piombo dentro al tuo petto e finiscano i tuoi giorni in sanguinosa battaglia. Domani
nella battaglia pensa a me, dispera e muori”. (Riccardo III)
10) Hai fratelli o sorelle?

Sì, una sorella più piccola.
11) C’è un ruolo in particolare che vorresti interpretare in futuro?

Nessuno in particolare.
12) Cosa ti piace di te?

Ci sono molto cose di me che non mi dispiacciono, ma una delle cose che mi piacciono di più è senz’altro il colore indefinito dei miei occhi.
13) Cosa fai nella vita?

Vado all’università, facoltà di chimica.
14) Un tuo difetto:

Ne ho tantissimi, il più evidente è sicuramente la timidezza.
15) Cosa vorresti fare “da grande”?

Intanto finire l’università, poi si vedrà.
16) Che ruoli ti è capitato di interpretare fino ad ora

Si comincia col brigante Spinello ne Il portatore di baci, Tonino in Fantaghirò e la spiaggia delle parole, Astolfo in Sogno e vita, Artù ne La spada nella roccia, Gosto ne I tre doni di Nonna Tramontana, Emilio (uno dei fratelli) in Pollicino, Hansel in Hansel e  Gretel, Cecco ne L’acqua cheta, un paio di principi, il Dottor Einstein in Arsenico e vecchi merletti, Adamo in Adamo ed Eva, il Nerbatore ne Il diavolo a quattro, Ludovico Marsili in La terra è un’altra Luna, Teseo in Sogno di una notte di mezza estate, Claudio in Molto rumore per nulla e per finire Lucenzio ne La bisbetica domata. Più qualche altra parte negli spettacoli fatti col corso di teatro della scuola.
17) Il miglior pregio in una ragazza:

Riuscire a sopportarmi.
18) Il tua commedia preferita?

La migliore commedia a cui ho preso parte è, a mio parere, Arsenico e vecchi merletti, anche se molte di quelle ultimamente si collocano appena sotto questa.
19) Altezza:

1.80 m

(vedi le altre interviste)

Caterina Poggesi

1) Da quanto tempo reciti?
Vediamo… recito più o meno da 11 anni!! si, ho cominciato in 5 elementare all’età di 10 anni!!
2) Non potresti fare a meno di… Sembra banale, ma non posso fare a meno della mia migliore amica. Perché lei è come un grandissimo quaderno, con pagine infinite, su cui posso scrivere ogni volta che voglio e su cui posso riversare ogni mio pensiero! È fondamentale poter contare su di lei ogni volta che ne ho bisogno, anche solo per fare un po’ di shopping!! e poi delle mie gattine…
3) Un aggettivo per ogni compagno di gruppo:
Filippo D. G.: malizioso
Andrea:  coinvolgente
Filippo S.: intrattenitore
Marco: disponibile
Giulia: coscienziosa
Olivia: super-organizzata
Giulio: frizzante
Gianluca:  entusiasta
Matteo P.: accomodante
Matteo D. I.: dinamico
Matteo D. F.:  pacato
Mirko : inflessibile
Alessandro: sfuggente
Gabriele Del medico: ironico
Sebastiano: determinato
Massimiliano: interessato
4) Hai mai baciato un tuo amico/a?
si, ho baciato un amico, forse anche più di uno, ma anche un’amica!!!!
5) Come sei arrivato all’associazione Vieniteloracconto?
Sono arrivata a teatro perché alcuni dei miei compagni di classe delle elementari andavano (a piedi!!) al teatro il giovedì pomeriggio… e volevo fare la strada con loro e stare il giovedì pomeriggio con loro!! Così mi sono iscritta… poi la cosa  mi ha preso la mano e adesso mi ritrovo a compilare l’intervista!!!
6) Credi nel Destino?
Credo più nella forza di volontà!
7) Una citazione teatrale: “ma se fargli piacere, vuol dire farmi del male, che m’importa in fondo di quel male?” dal diario di Adamo ed Eva di Mark Twain.
8 ) Il ricordo più bello: I miei ricordi più belli sono legati ad una situazione di cui voglio evitare di parlare, ma mi vengono in mente serate con gli amici, piene di risate, ma soprattutto i miei viaggi…il più bello in assoluto in Spagna! Valencia è meravigliosa… ma anche a Parigi o in tenda nei boschi sperduti di Montemorello..
9) Sport/hobby: Il mio sport è il tennis, i miei hobby..mah!! Non ho veri hobby “coltivati a dovere”, anche perché non ho molto tempo per dedicarmi a qualcosa di serio!!
10) La tua commedia preferita?
Non ne ho una in particolare, anche perché non sono così esperta… però adoro Enrico IV, Casa di bambola, Così è se vi pare, L’Acqua Cheta e poi la nostra versione della Bisbetica Domata.
11) Un regalo che vorresti: vorrei un biglietto (aereo, navale, per il treno..è uguale) e partire..
12) Cosa fai nella vita?
Nella vita studio, nel vero senso della parola!!studio per l’università, studio per il teatro, studio per giocare a tennis!!!è tutto uno studio..ma mi piacerebbe fare altro in questo periodo..se non si è capito vorrei viaggiare… ovunque pur di non essere qua!!!
13) Non sopporti di… di dover dare spiegazioni alla gente sui miei comportamenti, di dovermi spiegare sempre troppo e poi di non riuscire a trovare mai le parole giuste.
14) Cosa vorresti fare “da grande”?
Vorrei occuparmi degli altri, anche se per ora i miei studi non si finalizzano a quello..diciamo che renderebbe l’idea se dicessi che vorrei essere una dottoressa volontaria in Africa.
15) La tua serata ideale…
La mia serata ideale è con le mie migliori amiche – Gemma e Camilla -  in giro un po’ sbronze, a fare casino, come solo noi sappiamo fare☺!!
16) Che ruoli ti è capitato di interpretare fino ad ora?
Per fortuna me ne sono capitati diversi..Allora, un paio di volte la strega, qualche altra volta il narratore, vedova, donna, balia, Eva (in Adamo ed Eva), Beatrice in Molto rumor per nulla, la moglie di Ulisse nell’Acqua Cheta e il ruolo che mi è piaciuto in assoluto più di tutti la cara signorina Abby di Arsenico e Vecchi merletti.
17) Hai tatuaggi?
Non ho tatuaggi e in genere neanche mi piacciono più di tanto..
18 ) Il tuo animale preferito?
Ho due animali preferiti… posso?? sono le mie gatte (Briciola e Minù) e i cani, invece, tutti tranne i miei!!!
19) C’è un ruolo in particolare che vorresti interpretare in futuro?
Vorrei interpretare o il ruolo di un’innamorata, oppure Nora, la protagonista di Casa di Bambola!!!
20) Il tuo segno zodiacale?
Bilancia!!!

(vedi altre interviste)

Matteo Palazzini nel Diavolo a Quattro

  1. Sport/hobby: Ovviamente il teatro. Oltre ad andarci il giovedì (giorno nel quale faccio il laboratorio) mi sono aggregato al DiGe Group, e poi seguo la SIAE insieme al Calo e alla Cate e sono sempre a disposizione per montaggi e smontaggi. Inoltre pratico calcio e vorrei allenare una squadra.
  2. Il tuo piatto preferito: PIZZA
  3. Da quanto tempo reciti?
    10 anni, con all’interno una lunga pausa sabbatica durata 8 anni!!!
  4. Hai soprannomi?
    Oltre al conosciutissimo “Pala”, il mio miglior amico mi chiama TANA (che non so quale significato abbia… e non è che sia il mio preferito).
  5. Un aggettivo per ogni compagno di gruppo:
    Stià: Boss
    DiGe: ritardatario
    Beppe: fantastico
    Calo: affidabile
    Giulia: divertente
    Olivia: supertecnologica
    Cate: vivace
    Mirko: lavoratore
    Matte Di Ienno: anima gemella (non è proprio un aggettivo, ma abbiamo affinato la nostra amicizia e da allora c’è un’intesa perfetta).
    Gianluca: improvvisatore
    DeFi: fumatore
  6. Cosa ti piace di te stesso?
    La disponibilità. Le persone sanno sempre di poter contare su di me. Per me vengono prima gli amici e poi me stesso!! (forse è un ragionamento sbagliato, ma io sn così).
  7. Come sei arrivato all’associazione Vieniteloracconto?
    Il secondo anno d’asilo (ovvero all’età di 4 anni), il mio pediatra, parlando con mia mamma della mia timidezza e del problema che ero super introverso (non che ora non lo sia, ma il Mattioli ha fatto il compito per cui era stato ingaggiato), gli propose di farmi fare un corso di recitazione e così mi ritrovai alla corte del Mattioli. Massimo, oltre all’istruttore/regista, è stata una persona che mi ha sempre insegnato molto.
  8. Una barzelletta: non so raccontare barzellette, ma amo molto ascoltarle!
  9. Una citazione teatrale: “…e per di più il suo ronzino sfiancato ha una vecchia sella tutta tarlata, gli speroni scompagnati, il cimurro e il deretano lussato (…)” Biondello ne La Bisbetica Domata.
  10. Hai fratelli o sorelle: Sfortunatamente per me e per tutto il DiGe Group, ho un fratello!!!
  11. C’è un ruolo in particolare che vorresti interpretare in futuro?
    Non ho un ruolo in particolare. Mi basta rimanere ben accetto nel gruppo. Poi, se ci deve essere un’altra richiesta per la parte, magari meno monologhi possibile (SONO IL MIO TERRORE).
  12. Credi nel coppo di fulmine? Sì, ma non so portare poi avanti la relazione… In gran parte a causa dei problemi di timidezza citati nella risposta 7, che il Mattioli ha solo addolcito e non eliminato e per la totale mancanza di autostima.
  13. Cosa fai nella vita? Studio e cerco un lavoro per potermi pagare qualche vizio!!
  14. Il miglior pregio in un amico/a: fedeltà!!
  15. Che ruoli ti è capitato di interpretare fino ad ora? Parlando dell’ultimo anno e mezzo (perché degli anni pre-pausa non ricordo quasi niente), posso dire che non mi è andata male, con il gruppo del laboratorio, sono stato due volte il protagonista: Aliprando (il Diavolo a Quattro) e Gianni (l’Importanza di essere Franco), mentre con il DiGe Group il piantone (Metello) e Biondello (Bisbetica domata).
  16. Il miglior pregio in una ragazza?
    sincerità
  17. La tua commedia preferita?
    Non so… mi entusiasmano tutte, specialmente quelle che porteremo in scena!!
  18. Hai mai baciato una persona che non conoscevi?
    No!! (io sono un bravo ragazzo)
  19. Cosa vorresti fare “da grande”?
    Spero di continuare a lavorare negli alberghi o comunque nel turismo, visto che a questo ho dedicato gli ultimi 6 anni di scuola, ma nella vita non si può mai sapere!!!
  20. Come hai festeggiato il tuo ultimo compleanno?
    Cena a casa mia con gli amici più importanti!!

(vedi le altre interviste)

In attesa dell’intervista di Giulio Frizzi, usciamo dalla rassegna di interviste del “nocciolo duro” del DigeGroup per passare ai nuovi acquisti ^_^

Gianluca Gabriele in Croce per Tutti

1) Come sei arrivato all’associazione Vieniteloracconto?
Tramite il “Capo” dei “capi” ovvero Massimo Mattioli (mio ex professore di scenografia)
2) Il miglior pregio in una ragazza:
naturalezza, disinvoltura
3) Che ruolo hai nel Dige Group?
Di ultimo acquisto
4) Il tuo piatto preferito?
Pizza, pizza, pizza
5) Da quanto tempo reciti?
14 anni
6) Hai mai baciato una persona che non conoscevi?
Si…
7)  Sport/hobby:
Giocavo a calcio da piccolo… Hobby ? canto, suono, e mi piace comporre…
8 ) Hai soprannomi?
Credo di no…
9) C’è un ruolo in particolare che vorresti interpretare in futuro?
Non saprei da Romeo a qualcosa di cattivo oppure boh… il bian coniglio?
10) Mare o montagna?
Montagna
11) Una citazione teatrale:
“é una bella prigione, il mondo”  Amleto
12) Il miglior pregio in un amico/a:
La sincerità
13) Cosa fai nella vita?
Inseguo i sogni…speriamo di acchiapparne qualcuno uno di questi giorni…
14) Se suonassi uno strumento, che cosa suoneresti?
Questa è facile, il pianoforte ovviamente
15) Cosa vorresti fare “da grande”? Hai mai pensato a diventare attore di professione?
Il pompiere!!! No, ho sempre voluto fare l’attore. Spero un giorno diventi la mia professione… ma…
16) La tua serata ideale:
Cena con amici e poi pub o cinema
17)  Che ruoli ti è capitato di interpretare fino ad ora? Quale ti è piaciuto di più?
Tanti per mia fortuna, dal prete al travestito al rapper. Di ognuno mi piace qualcosa.
18 ) Non potresti mai fare a meno di…
Di respirare, della birra, musica, recitare… e di… si insomma di tante cose.
19) Un aggettivo per ogni compagno di gruppo:
Di tutto il dige group?… mamma mia allora:

- Il Dige allegro
- Lo Stià intelligente, affidabile
- Beppe insuperabile
- la Giulia colorata, dolce
- Olivia attenta e accesa
- il Calo buono
- Il Di Ienno riflessivo
- Il Pala meticoloso
- Caterina solare
- Mirko umile mutevole
- lo Smorlesi calmo
- il Defi spontaneo
- gli scenografi direi caserecci.
20)  Come hai festeggiato il tuo ultimo compleanno?
A casa mia ma potrebbe anche non essere vero… ho un vuoto… ma posso dire con certezza di non aver fatto nessuna festa o roba simile.

Nota: Gianluca è l’autore del disegno sulla nostra header ^_^

(v. altre interviste)

…quella che scrive sempre sul blog.
Foto di Olivia
1) Una citazione teatrale:
“trentacinque anni è un’età molto allettante. La buona società di Londra è piena di donne che hanno liberamente scelto di avere trentacinque anni” L’Importanza di chiamarsi Ernesto (o, di essere Costante) di Wilde.
2) Il tuo piatto preferito?
Salato, melanzane alla parmigiana/ dolce, waffels alla nutella
3) Da quanto tempo reciti?
Ero in seconda media quando ho cominciato. Credo fosse il 1995-96…
4) Un sogno nel cassetto: ricominciare a scrivere come quando ero al liceo, ma rimanendo felice come adesso.
5) Che ruolo hai nel Dige Group? La mascotte? ;-p beh… In senso strettamente cronologico sono stata la “prima donna” :) e poi cerco di curare l’immagine multimediale del gruppo.
6) Come hai festeggiato il tuo ultimo compleanno?
Stupendamente. Ho festeggiato con un sacco di amici!!! Il compleanno più bello che abbia mai fatto (pizzeria e poi a ballare ad una festona).
7) Sport/hobby: sono molto pigra e non ho mai fatto molto sport, anche se ne ho provati parecchi. Da quando ho iniziato mi sono concentrata sul teatro e la passione per il fotoritocco. Ma da qualche mese prendo lezioni di tango… chissà…
8 ) Il miglior pregio in un amico/a: che si faccia sentire (soprattutto quando non possiamo vederci).
9) Come sei arrivato all’associazione Vieniteloracconto?
La sede dell’associazione è nel mio comune. I miei mi portarono a vedere uno spettacolo che aveva organizzato, “il Cappello di paglia di Firenze”. Stavamo cercando un’attività pomeridiana che mi potesse piacere e che riuscisse anche a farmi sciogliere un po’ dalla timidezza. Così…
10) Se suonassi uno strumento, che cosa suoneresti?
Mi ispira la batteria. Sembra così liberatorio :) Fantascienza: non ho il minimo senso del ritmo!
11) C’è un ruolo in particolare che vorresti interpretare in futuro?
La tipologia di ruolo che mi piace di più è l’”innamorata”. L’innamorata “attiva” però, non il mero oggetto del contendere. Come personaggi specifici, Viola, nella Dodicesima Notte di Shakespeare (anche se ho sempre pensato che, al massimo, avrei potuto interpretare la mia omonima, Olivia) e Rossana, nel Cyrano di Rostand (mi sono innamorata di quest’opera vedendola proprio a Tavarnuzze!).
12) Hai mai baciato una persona che non conoscevi?
Sì, una volta. Voglia di una piccola follia! Era un Capodanno, alla Flog. Il tipo era carino. Mi guardava e l’ho baciato senza scambiare neanche una parola >.<
13) Cosa vorresti fare “da grande”? Hai mai pensato a diventare attore di professione?
Non ho mai pensato seriamente di fare l’attrice di professione, anche se ci ho fantasticato. “Da grande” vorrei fare parte di un team che si occupa di comunicazione e inventare qualcosa di veramente geniale in quel campo ;)
14) Una barzelletta:
Un uomo e una donna si scontrano in un incidente automobilistico.
Le due auto sono distrutte, anche se nessuno dei due e’ ferito.
Riescono a strisciare fuori dalle macchine sfasciate e la donna dice all’uomo: “Non riesco a crederci: tu sei un uomo … io una donna. E ora guarda le nostre macchine: sono completamente distrutte eppure noi siamo illesi. Questo è un segno: il destino ha voluto che ci incontrassimo e che diventassimo amici e che vivessimo insieme in pace per il resto dei nostri giorni…”
E lui: “Sono d’accordo: deve essere un segno del cielo!”
La donna prosegue: “E guarda quest’altro miracolo … La mia macchina e’ demolita ma la bottiglia di vino che avevo dentro non si e’ rotta.
Di certo il destino voleva che noi bevessimo questo vino per celebrare il nostro fortunato incontro …” La donna gli passa la bottiglia, lui la apre, se ne beve praticamente metà e la passa a lei… Ma la donna richiude la bottiglia senza berne neppure una goccia.
L’uomo le chiede: “Tu non bevi??”
E lei risponde: “No… io aspetto che arrivi la polizia stradale…”
15) Cosa fai nella vita?
Finisco la specialistica in Teorie della Comunicazione e, quando capita, faccio un po’ di grafica…
16) Ultima canzone ascoltata: Sing for Absolution, dei Muse
17) Un aggettivo per ogni compagno di gruppo:
Andrea: GrandeAndrea ☺
Filippo D.G.: positivo
Filippo S: complesso
Giulia: giocherellona
Marco: BuonCalo
Giulio: artista
.
Gianluca: impegnatissimo (quasi frenetico)
Caterina: complice
Matteo D.I.: impegnatissimo (non chalance)
Matteo P.: affidabile
Matteo D.F.: briccone
Gabriele: pazzoooo!
Sebastiano: soave ;)
Massimiliano: flemmatico (e letale)
Mirko: chiacchierone
Alessandro: sconosciuto >.< abbiamo fatto pochissime prove insieme!
18) Hai soprannomi?
Oli, Holly…
19) Che ruoli ti è capitato di interpretare fino ad ora? Quale ti è piaciuto di più?
Ho cominciato con un paggio muto ne La Bella Addormentata, poi un certo Cavaliere dello Specchio in Giovannin Senza Paura (dotato di due frasine), una fata cattiva in Prezzemolina, la Rosa nel Piccolo Principe (recita delle medie), una zia cattiva nel Gatto con gli Stivali, la regina Isabella di Castiglia nel Fuente Obejuna di Lope de Vega, Madama Leonarda nel Capitan Fracassa, una delle dame nel Re Nudo di Schwarz, Miss Prism nell’Importanza di Chiamarsi Ernesto, Magdalena nell’Accalappiatopi di Ende, Beatrice nei Cenci di Artaud, Vasilissa nell’Uccello di Fuoco, la Fatina di Cenerentola, Mary Darling in Peter Pan, Lucrezia nella Mandragola di Machiavelli, Bianca nella Bisbetica Domata di Shakespeare.
Volendo essere proprio completissimi, ho interpretato anche il Pulcino Ballerino e… Gesù Bambino (!!!) nelle recintine di Natale delle elementari. Ruoli muti, ma di spicco!!! >.<
Il ruolo più bello: Magdalena. Il più difficile e di soddisfazione: Beatrice Cenci.
20) Mare o montagna?
Mare! Ma non è che la montagna mi faccia schifo… specie in estate.

(v. altre interviste)

Ecco la protagonista indiscussa della Bisbetica Domata!
Quest’anno ha davvero lavorato tantissimo visto che, oltre all’impegnativo ruolo shakespeariano ha affrontato con Marco l’intera stagione teatrale per bambini (ben tre spettacoli!).

(ancora in sala La Spada nella Rocca, in cui c’è anche Andrea, domenica 17 gennaio, poi Pochettino e l’Orco le domeniche 7 e 14 febbraio).

Giulia Marini nella Bisbetica Domata

1) Da quanto tempo reciti?
Ero piccolissimissima, avevo sei anni. Grande prestazione da indianina in Peter Pan.

2) Un sogno nel cassetto: niente di particolare, una vita felice: affetti, soddisfazioni nel lavoro, salute… troppo banale?

3) Sport/hobby: un tempo sì che ero una sportiva… adesso gli sport li guardo volentieri distesa sul divano, sono diventata una gran pigrona. L’ hobby principale naturalmente è il teatro ed appena ho un po’ di tempo libero sto col mio Ricche (il suo ragazzo ndR)!

4) Hai fratelli o sorelle?
Un fratellino (“ino” si fa per dire…)

5) Un aggettivo per ogni compagno di gruppo:
Beppe – camaleontico
Calo – buono
Andrea – organizzatore
Dige – entusiasta
Olivia – creativa
Giulio – capriccioso
Gianluca – imperscrutabile
Matte D. – impegnatissimo
Matte P. – tenero
Cate – tosta
Defi – rilassato
Mirko – chiacchierone
Alessandro – pacato
Seba – mattatore
Gabriele – pazzerello
Massi – arguto

6) Come hai festeggiato il tuo ultimo compleanno?
E’ stato un compleanno lunghissimo, l’ ho festeggiato per 5 giorni… e sempre con persone diverse!

7) Come sei arrivato all’associazione Vieniteloracconto?
Classica motivazione: ero timida e la mamma per cura ha deciso di mandarmi a teatro.

8 ) Credi nel Destino? No

9) Una citazione teatrale: “Astronomo, filosofo eccellente, musico, spadaccino, rimatore, del ciel viaggiatore, gran maestro di tic tac. Amante – non per sè – molto eloquente, qui riposa Cirano Ercole Saviniano Signor di Bergerac, che in vita sua fu tutto e non fu niente!”

10) Hai mai baciato un amico/a? beh, Ricche, il mio ragazzo, era un amico…

11) C’è un ruolo in particolare che vorresti interpretare in futuro?
Ho sempre sognato di interpretare Cyrano de Bergerac, ma la vedo un po’ dura…

12) Hai tatuaggi?
No

13) Cosa fai nella vita?
Studio matematica ed ora che pian piano si avvicina la conclusione, ho un po’ paura di cosa potrò fare… ed anche di “lasciare” i miei amichetti dell’ università. A teatro, poi, quest’anno ci ho messo praticamente la tendina (vero Calo?), ma mi va parecchio bene.

14) Un aneddoto divertente: a dire il vero non ero presente, ma ho pensato ad un aneddoto sul teatro e mi è venuto in mente questo. Serata di prove: il Dige arriva per primo, scende in teatro e vede Massimo impegnatissimo ad osservare qualcosa. Attimi di silenzio, poi Massimo si gira e dice perplesso: “Hanno ca ca caaacato in teatro”.  L’oggetto in questione era infatti un bel bisognino, di cui Massimo si è messo a lodare grandezza, forma e consistenza; e per gli scettici ha fatto anche un bel video con tanto di primi piani!

15) Cosa vorresti fare “da grande”? Hai mai pensato a diventare attore di professione?
Non mi ci far pensare… Non ne ho idea, è un bel problema. A diventare attrice di professione ci ho pensato in passato, ma ormai… e poi sto così bene con il Dige Group!

16) Mare o montagna? Mare mare mare

17) Che ruoli ti è capitato di interpretare fino ad ora? Quale ti è piaciuto di più?
Ho fatto davvero un po’ di tutto… beh, la Bisbetica mi è piaciuta parecchio, ma anche con Guendalina ne “L’ importanza di essere Costante” mi sono divertita un sacco a “fare la signora”… Sarei poi curiosa di vedere come me la caverei ora alle prese con Beatrice Cenci; ai tempi l’ho vissuta male, è stato uno spettacolo sofferto, ma credo mi sia servito a fare un grosso passo avanti come “attrice”…

18) Ultima volta che hai pianto?
Non saprei, sono dalla lacrima moooolto facile, mi commuovo per niente, film, libri, dimostrazioni d’affetto. L’ ultima volta che ho pianto seriamente però è stato quando c’è stata la nevicata, non si trovava più il mio gatto ciccione… per fortuna è finito tutto bene.

19) Che ruolo hai nel Dige Group?
Attrice in primis, poi non saprei… animatrice?

20) Il primo concerto a cui hai assistito?
Bennato con i miei, da sola… Mark Owen!

(vedi le altre interviste)

Ed ora: ecco a voi il nostro attore di maggior esperienza! Si sospetta che ci sia nato, nel nostro teatro :)

foto di Marco Calosi

1) Da quanto tempo reciti?
Da circa 22 anni.
2) Un sogno nel cassetto?
Continuare, finchè posso, a non prendermi e prendere niente troppo sul serio.
3) Una citazione teatrale: …non la quercia essendo, o il gran tiglio fronzuto salir anche non alto, ma salir senza aiuto! (Cyrano)
4) Storiella o relazione seria?
Dipende, ma tendenzialmente relazione seria.
5) Che ruolo hai nel Dige Group?
Attore ma, come gli altri, all’occorrenza anche facchino, montatore, trasportatore e tutte quelle attività necessarie per mandare avanti una compagnia amatoriale. Ah già, dimenticavo, per mia somma gioia mi occupo anche della SIAE.
6) Un regalo che vorresti: un bel viaggio all’avventura con la vecchia banda, dove non ha importanza.
7) Sport/hobby: Non sono mai stato un grande sportivo ma fra i pochi sport che ho praticato con continuità il nuoto è quello che mi ha dato più soddisfazioni.
8 ) Un tuo vizio: mi lascio spesso distrarre da mille attività che mi piacciono, finendo poi per trascurare gli impegni principali.
9) Come sei arrivato all’associazione Vieniteloracconto?
Ci recitava già mio fratello e frequentando l’ambiente poco dopo sono stato coinvolto anch’io. Lui ha smesso dopo qualche anno ed io invece  ho proseguito questa avventura.
10) Hai mai baciato una persona che non conoscevi? No, ma ho visto Beppe baciare quella che non conosceva lui!
11) C’è un ruolo in particolare che vorresti interpretare in futuro? Beh non saprei di preciso però una bella parte da “cattivo” non mi dispiacerebbe, anche se credo che molti non mi ci vedrebbero in questa veste…
12) Un aneddoto divertente: Stavo rientrando in casa a notte fonda durante un black-out generale. Illuminando il corridoio con una torcia di fortuna, recuperata poco prima in garage, sono stato scambiato per un ladro dai miei genitori, rischiando pure di prenderle.
13) Cosa fai nella vita? Studio ingegneria meccanica e se non mi sbrigo a finire rischia di diventare davvero quello che “faccio nella vita”.
14) Se suonassi uno strumento, cosa suoneresti? Mi piacerebbe provare a suonare la batteria.
15) Un aggettivo per ogni compagno di gruppo:

Andrea: Carismatico
Filippo D.G.: Propositivo
Filippo S. Mattatore
Giulia: Compagnona
Giulio: dalla risata contagiosa
Olivia: Organizzata
Gianluca: Particolare
Caterina: Battagliera
Matteo D.I.: Infaticabile
Matteo P.: Affidabile
Matteo D.F.: In pace col mondo
Gabriele: Stravagante
Sebastiano: Verace
Massimiliano: Sornione
Mirko: Sanguigno
Alessandro: Flemmatico

16) L’ultima volta che hai pianto: non mi ricordo… ma credo diverso tempo fa.
17) Che ruoli ti è capitato di interpretare fino ad ora? Quale ti è piaciuto di più?
Nel corso di questi 20 anni è capitato un po’ di tutto: per gli spettacoli un po’ più seri, fra gli altri,  ci sono i ruoli di Marcello e il capocomico nell’ “Amleto”, di lord Stanley nel “Riccardo III”, di messer Nicia ne “La mandragola” e di Grumio ne “La Bisbetica Domata”. Per quanto riguarda gli spettacoli per bambini ricordo mago Merlino, la strega Caramella di “Hansel e Gretel”, il genio della lampada e un numero non ben precisato di orchi. Se dovessi scegliere, tra quelli citati, direi che messer Nicia mi è piaciuto particolarmente.
18 ) Non potresti fare a meno di… della buona cucina.
19) Cosa vorresti fare “da grande”?
Hai mai pensato a diventare attore di professione?
Se fosse possibile vorrei rimanere nell’ambito per cui ho studiato cercando di conciliare l’attività teorica con un bel po’ di attività pratica. L’idea di fare l’attore di professione non mi ha mai neppure sfiorato, l’ho sempre visto come un bel gioco e tale deve rimanere.
20) Il tuo segno zodiacale: Pesci

(vedi altre interviste)

Ok, avevo detto che avrei pubblicato le interviste una per settimana, ma non sono abbastanza paziente, quindi, da ora alla fine, penso di pubblicarne una il giovedì e una il lunedì… grossomodo :)

Andiamo a intervistare un altro nostro ottimo attore, un altro Filippo… che prima o poi mi scapperà di chiamare Beppe (abbiate pazienza!).

Foto Filippo Signori

1) Che ruolo hai nel Dige Group?
Attore (almeno credo).
2) Il tuo animale preferito:Cavallo maremmano.
3) Da quanto tempo reciti?
Da quando avevo 8 anni. Adesso ne ho 30, il conto è semplice.
4) Un aneddoto divertente: assistendo al concerto di un coro in una chiesa, credendo che la canzone fosse finita, nel silenzio generale detti un unico sonoro e deciso battito di mani guadagnandomi gli sguardi in cagnesco degli spettatori intorno a me.
5) Sport/hobby: in passato ho fatto vari sport (anche troppi), ora vado a correre ogni tanto. Avevo anche un hobby, il modellismo, mentre per il teatro e la cura del mio orto la parola hobby non mi piace, sono attività che metto su un livello molto più alto anche se non sono professionistiche.
6) Un regalo che vorresti: Un corso di musica.
7) Come sei arrivato all’associazione Vieniteloracconto?
Mi sa che quando sono arrivato io si chiamava ancora “Compagnia dell’anello” e ci arrivai perchè al Mattioli, che mio babbo conosceva bene, serviva gente per lo spettacolo “Biancaneve”.
8 ) Il miglior pregio in una ragazza: l’intelligenza e la semplicità.
9) Una citazione teatrale: “non saremo mai più giovani di adesso” (battuta di Petrucchio nella Bisbetica Domata ndR)
10) Non potresti mai fare a meno di: stare all’aria aperta.
11) C’è un ruolo in particolare che vorresti interpretare in futuro?
Cirano di Bergerac.
12) Il miglior pregio in un amico: accettarti per come sei e potergli confidare veramente tutto.
13) Cosa fai nella vita?
Attualmente (e spero ancora per poco) sono in cerca di lavoro e contemporaneamente sono iscritto al corso di laurea in scienze agrarie.
14) Un sogno nel cassetto: comprarmi un’azienda agricola, anche piccola, sarebbe il massimo, ma mi piacerebbe altrettanto gestirne una anche se non fosse mia.
15) Cosa vorresti fare “da grande”?
Hai mai pensato a diventare attore di professione? Mi piacerebbe tanto che la mia passione per la campagna e l’agricoltura diventasse un lavoro. Sì, ci ho pensato, ma credo che per quanto bravo tu possa essere (e io non credo di esserlo abbastanza) per diventare un professionista servono anche altre cose: conoscenze, fortuna, soldi, faccia di bronzo ecc., tutte cose di cui sono sprovvisto.
16) Hai mai baciato una persona che non conoscevi?
Sì.
17) Un aggettivo per ogni compagno di gruppo:
Andrea: organizzato
Dige: festaiolo
Frizzi: trascinatore
Calo: leonardesco
Giulia: tranquilla
Olivia: multimediale
.
Cate: affabile
Matteo Pala: impeccabile
Matteo Biennio (amichevole storpiatura di Di Ienno ndR): iperattivo
Gianluca: poliedrico
Badonga (Gabriele ndR): eccentrico
Seba: partenopeo
18) Ultima canzone ascoltata? “Rodeo” di Garth Brooks
19) Che ruoli ti è capitato di interpretare fino ad ora? Quale ti è piaciuto di più?
Ho interpretato un pò di tutto, dai ruoli comici, che mi toccano quasi sempre, a quelli drammatici. Mi sono piaciuti tutti, ma quelli che mi hanno dato più soddisfazione sono stati “Il becchino” in “Amleto”, “Nicomaco” in “Clizia”, e “Ligurio” in “Mandragola”.
20) Il primo concerto a cui hai assistito: Cristina d’Avena, ma ero piccolo.

.
(v. altre interviste)

Articoli precedenti »