Feeds:
Articoli
Commenti

IL TEATRO MODERNO RIAPRE LE PORTE

Gli imprunetini (e non solo) possono tornare ad assistere agli spettacoli: dopo due anni di chiusura, la struttura del circolo Arci è stata dichiarata di nuovo agibile.
E a fine ottobre è cominciata la dodicesima edizione della rassegna “L’isola che non c’era”

Franco Buti

Tavarnuzze ha di nuovo il suo teatro. E’ final­mente arrivato il via libera alla riapertura del “Moderno” del circolo Arci, chiuso da due anni per poterlo adeguare alle nuove nonne in materia di sicurezza. Il 19 ottobre c’è stato il sopral­luogo dei tecnici comunali che hanno decretato l’agi­bilità della struttura, dove sono stati effettuati diversi lavori tra cui quelli agli impianti elettrici e ai sistemi di rilevamento fumi.

E neanche due settimane dopo, il teatro ha riaperto le porte al pubblico: l’associazione Vieniteloracconto ha messo in scena “La Mandrago­la” di Machiavelli, primo appuntamento della rassegna “L’isola che non c’era”. Una manifestazione che è nata dodici anni fa dalla collaborazione tra l’associazione, il Comune e il dipartimento di Scenografia dell’Accademia della Belle Arti, e che come ogni anno andrà avanti fino a marzo. Da qui a dicembre, oltre alla Man­dragola, è in programma anche anche “La Bisbetica domata” di Shakespeare (sabato 14, 21 e 28 novembre, con repliche sabato 5 e 12 dicembre), messa in sce­na dai giovani di Vieniteloracconto con le scenografie realizzate dagli studenti della Scuola di Scenografia.

“Solitamente lo spettacolo del sabato sera è rivolto ‘agli adulti’ – spiega Paola Coppini dell’associazione – mentre quello della domenica ai bambini. Sono tutti su testi originali, perché anche le fiabe celebri neces­sitano di una rielaborazione e una riscrittura che of­frano ai giovani spettatori una vicenda che, partendo dalla memoria collettiva, sia agganciata ed inserita nel momento attuale”.
E infatti le rappresentazioni sono anche uno spettacolo partecipato, perché gli attori cer­cano momenti di interazione con i piccoli spettatori.

Ma le attività di Vieniteloracconto, in campo dal 1982 “anche grazie – spiega Coppini – a un circolo Arci che na creduto in questo progetto”, non si fermano alla preparazione della rassegna “L’isola che non c’era”. Tutti gli anni, anche negli ultimi due in cui il teatro è stato chiuso, vengono organizzati laboratori teatrali per bimbi e ragazzi: settimanali per la fascia compresa tra i 7 e i 18 anni, e quelli brevi nel fine settimana per la fascia tra i 4 e gli 8 anni d’età. L’obbiettivo di fondo di questi laboratori, dice Coppini, è “aiutare il ragazzo a costruirsi un’identità forte, ma nel rispetto degli altri, attraverso la quale far emergere ed esprimere le passio­ni e farle interagire con quelle degli altri”. E come ci si arriva? Per esempio imparando ad avere un’espressività più ricca, grazie al gioco, alle fiabe e alla poe­sia, alla ritmica, alla coreografia, senza dimenticare la musica, la danza, la lettura e i momenti più “da teatro” come l’uso della voce e il rilassamento. Oltre ai labo­ratori, quest’anno l’associazione dedica altri momenti ai bambini. Come “II posto della fiaba”, uno spazio gioco per i piccoli dai 2 ai 5 anni che si svolge nel pomeriggio dalle 15.30 alle 16.30, e i workshop sonori del giovedì (dalle 17 alle 19, serve la prenotazione) riservati ai bimbi tra i 6 e gli 11 anni.

Inoltre, Vienite­loracconto offre ormai da anni una “consulenza teatra­le” alle scuole imprunetine: ricerche su fiabe, racconti, temi sociali e storici, percorsi tra parole musica e mo­vimento, e una consulenza vera e propria sull’allesti-mento e i costumi per le varie messe in scena. E poi, dopo tante iniziative peri più piccoli, l’associazione ne ha in serbo una anche per gli adulti: un corso di lettura animata, articolato in sei incontri (tutti di mercoledì, dalle 20.30 alle 22.30), per imparare a valorizzare toni, pause e interpretazioni della voce.

il Reporter_di Impruneta, Anno III, n.63, 2 novembre 2009, pag. 2

Articolo su Reporter Impruneta
(le informazioni riguardanti i corsi di teatro e le attività per bambini e ragazzi le trovate sul sito ufficiale di Vieniteloracconto)

Seguite Marco e Giulia sull’Isola che non c’era e attraversate con loro fiabe di orchi, streghe, spade magiche e bambini coraggiosi!
Di volta in volta saranno con voi anche Andrea Stiaccini, Tommaso Palazzini, Mattia Sorrentino, Giovanni Lovisetto, Francesco Lovisetto, Lapo Marziano, Francesco Teglia, Neri Landini, Olmo Paoletti, Aiman Salama e Filippo Ricci.

E per i più piccoli ci sono le fiabe di Paola Coppini.

Spettacoli adatti a bambini dai 5 anni in su…

NOVEMBRE 2009
POCHETTINO E L’ORCO
Domenica 15 – ore 17:00
Domenica 22 – ore 17:00

DICEMBRE 2009
POLLICINO
Domanica 06 – ore 17:00
Domenica 13 – ore 17:00
Domenica 20 – ore 17:00

GENNAIO 2010
LA SPADA NELLA ROCCIA
Domenica 10 – ore 17:00
Domenica 17 – ore 17:00

FEBBRAIO 2010
POCHETTINO E L’ORCO
Domenica 07 – ore 17:00
Domenica 14 – ore 17:00

——————————————————–

Spettacoli adatti a bambini dai 3 anni in su…

NOVEMBRE
IL PAESE DI SONAGLINO
Con Paola Coppini
Domenica 29 – ore 17:00

GENNAIO
LA MAGICA SCATOLA DELLE FIABE
Con Paola Coppini
Domenica 24 – ore 17:00
Domenica 31 – ore 17:00

————————————————–

Interi 8€
Ridotti 6€

Per info e prenotazioni: 055 2373494 – 333 7128510
pcoppini@interfree.it

FOTO DI POCHETTINO E L’ORCO

Sabato 14, 21, 28 Novembre ore 21
Sabato 5 e 12 Dicembre ore 21
Teatro moderno di Tavarnuzze
Via Gramsci 5, Tavarnuzze, Impruneta, Firenze

La Bisbetica Domata è una commedia di Shakespeare che parla della giovane Caterina, una ragazza ribelle con un bel caratterino, che tutti definiscono “bisbetica” e nessuno vuol sposare.
Il padre, Battista, arriva al punto di non permettere le nozze della figlia minore, Bianca (al contrario molto desiderata), fin tanto che la maggiore non avrà marito.
Così gli spasimanti di Bianca si ingegneranno per trovare qualcuno disposto a sposare Caterina e lo troveranno in Petrucchio, un uomo alla ricerca di una moglie purchessia… ricca!

CATERINA (la bisbetica): Giulia Marini
PETRUCCHIO (pretendente di Caterina): Andrea Stiaccini
BIANCA (la sorella di Caterina): Olivia Guardi
BATTISTA (padre di Bianca e Caterina): Filippo Di Gennaro
LUCENZIO (pretendente di Bianca): Matteo Di Ienno
TRANIO (servo di Lucenzio): Gianluca Gabriele
BIONDELLO (servo di Lucenzio): Matteo Palazzini
GRUMIO (servo di Petrucchio): Marco Calosi
GREMIO (pretendente di Bianca): Mirko Magini
ORTENSIO (pretendente di Bianca): Filippo Signori
NATANAELE (servo di Petrucchio): Massimiliano Duchi
PIPPO e BEPPE (servi di Petrucchio): Sebastiano di Falco e Gariele Del Medico
VINCENZO (padre di Lucenzio): Massimiliano Duchi
VEDOVA: Caterina Poggesi
VIANDANTE: Matteo de Filippis/Alessandro Smorlesi
SARTO: Filippo Signori

Testo: William Shakespeare, regia: Massimo Mattioli, scenografie: studenti dell’accademia di belle arti di firenze.

VEDI FOTO

Biglietti 8€

Per informazioni e prenotazioni: 055 2373494 – 333 7128510 Pola Coppini
339 3069119 Andrea

Bisbetica agosto 2009

Personaggi e interpreti


Personaggi e interpreti

In scena sabato 7 Novembre, ore 21!!!

Teatro Moderno, ARCI Tavarnuzze
via Gramsci, 5, Tavarnuzze, Impruneta, Firenze

LA MANDRAGOLA
Callimaco, un giovane ricco e gaudente, si “innamora” di una bellissima donna sposata, Lucrezia e, seguendo i consigli mefistofelici del parassita Ligurio, riesce ad ottenerne le grazie in barba al marito (Nicia). L’inganno sarà a base di Mangragola, naturalmente!

Attori:
Andrea Stiaccini – Callimaco
Filippo Di Gennaro – Siro
Filippo Signori – Ligurio
Marco Calosi – Messer Nicia
Giulio Frizzi – Fra Timoteo
Giulia Marini – Sostrata
Olivia Guardi – Lucrezia

testo: Niccolò Machiavelli, regia: Massimo Mattioli, scenografie: studenti dell’accademia di belle arti di firenze, costumi: Manuela Del Panta.

Biglietti 8€

Per informazioni e prenotazioni: 055 2373494 – 333 7128510 Pola Coppini
339 3069119 Andrea

Mandragola di Machiavelli

Messer Nicia, Lucrezia, Callimaco

Chi siamo?

Il DiGe Group è il gruppo di fuoricorso dell’associazione teatrale Vieniteloracconto di Tavarnuzze (comune di Impruneta), che continuano a recitare per passione, ma che nella vita fanno le cose più disparare.

Al momento compongono il DiGe Group:

Filippo Di Gennaro (il Dige, da cui il nome del gruppo)
Andrea Stiaccini
Marco Calosi
Filippo Signori
Olivia Guardi
Giulia Marini
Giulio Frizzi

Poi collaborano con noi molti altri, di volta in volta…